Ripartiamo dalla bellezza della natura

I mesi difficili che abbiamo passato ci hanno dato anche modo di fermarci e dare valore alle cose importanti. Agli affetti, alla salute, alla solidarietà. Siamo rimasti fermi a guardare il mondo dalle finestre delle nostre case, con timore ma anche con la speranza che la tempesta passasse in fretta. 

È arrivato poi il tempo della ripartenza, con tutta la cautela e le misure di sicurezza che la situazione impone. In questo tempo rallentato e dilatato da circostanze a noi esterne è forte il desiderio di tornare a godere della natura, soprattutto in una stagione come la primavera che simboleggia più di altre la rinascita.  
Per questo vogliamo proporvi tre luoghi del nostro territorio da apprezzare al ritmo lento di una passeggiata, per ripartire dalla bellezza della natura.  

Lago di Tenno
Lago di Tenno

Lago di Molveno 

Ad appena 40 km da Trento, il lago di Molveno è un vero e proprio gioiellino creato da madre natura. Nelle sue azzurre acque si specchiano le maestose Dolomiti del Brenta, il massiccio del Monte Gazza e la Paganella. E’ un lago alpino di origine naturale e nel 2019 è stato nominato, per il sesto anno consecutivo, lago più bello e più pulito d’Italia da Legambiente e dal Touring Club Italiano. 

E’ l’ideale per una tranquilla passeggiata coi bimbi grazie ai suoi vasti prati all’inglese e i numerosi servizi ludici per ragazzi e bambini. 
Ma l’intera area del lago di Molveno, e anche quella circostante, è particolarmente adatta anche per i più sportivi, quando la stagione diventa più calda. Prendendo la funivia panoramica, aperta da maggio a ottobre, si raggiunge l’Altopiano di Pradél da cui prendono il via numerosi sentieri di varia difficoltà che in qualche ora portano dritti al cuore delle Dolomiti del Brenta

Per chi si muove da Trento, il lago di Molveno è facilmente raggiungibile sia in auto con l’Autostrada del Brennero A22 fino a Trento Nord, proseguendo per Mezzolombardo e poi per Fai della Paganella, Andalo e Molveno, che con i mezzi pubblici (bus o treno).  

Lago di Tenno

E’ uno dei laghi più suggestivi del Trentino in virtù delle sue acque cristalline, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “lago azzurro”. Il suo colore turchese che dona al lago un aspetto quasi tropicale, si deve al fondale ricoperto di pietre bianche che esaltano la trasparenza dell’acqua. La sua forma è pressappoco circolare, ma a rendere questo lago ancora più unico è la presenza di un isolotto al suo interno, che in estate sotto determinate condizioni può trasformarsi in una penisola raggiungibile a piedi. 

Il lago è situato ai piedi del monte Misone, ad un’altitudine di 570 m.s.m., incorniciato da un paesaggio alpino rimasto pressoché intatto. L’intera area è infatti inserita nella Riserva della Biosfera UNESCO “Alpi Ledrensi e Judicaria” in virtù della sua ricca biodiversità e del valore storico. Anche per questo motivo il lago non è raggiungibile direttamente in auto, ma vi si accede tramite una lunga scalinata medioevale, che contribuisce a rendere l’atmosfera del lago ancora più magica. Meta ideale per programmare un’escursione primaverile in compagnia di amici a quattro zampe. Sulle rive del lago si trova infatti la Bau Beach a loro dedicata. 

Se rimanete in zona non perdetevi la visita a Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia e alla Cascata del Varone, uno spettacolo geologico che vi lascerà a bocca aperta. 
Partendo da Trento, il lago è raggiungibile in auto via statale 45bis e poi seguendo le indicazioni per Tenno. Con i mezzi invece è raggiungibile prendendo il Treno per Rovereto e facendo il cambio con il bus per Riva del Garda e poi per Tenno. 

Lago di Ledro 

Anche il lago di Ledro è una meta da scoprire in primavera. Ad eccezione di piccoli tratti che deviano su strada, quasi l’intero perimetro del lago (circa 10 km) è percorribile attraverso un tracciato sterrato. Il lago è particolarmente apprezzato anche dagli amanti della pesca per la ricchezza della sua fauna ittica. 

Ma oltre che per il suo paesaggio, la fama di questo lago è legata al ritrovamento di un insediamento di palafitte risalente all’età del bronzo, riconosciuto nel 2011 come patrimonio dell’umanità. La scoperta risale al 1929 quando la centrale idroelettrica di Riva del Garda appena costruita iniziò a prelevare l’acqua dal lago riportando così alla superficie alcuni pali risalenti a oltre 4.000 anni fa. Subito dopo, per preservare questa importante scoperta, nacque il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, tutt’oggi visitabile e rinnovato nel 2019. 

Grazie alle sue quattro spiagge pubbliche il lago di Ledro è perfetto anche per chi vuole passare una giornata all’insegna del relax. 
Da Trento, il lago di Ledro è raggiungibile in auto attraverso la Gardesana (SS45bis) per poi proseguire in direzione Valle di Ledro e seguendo le indicazioni per il lago. Per chi volesse raggiungere il lago con i mezzi pubblici, bisogna raggiungere Riva del Garda con un bus di linea e fare il cambio con un altro bus che ferma a Mezzolago.